Philip A. Cunningham (editor), Joseph Sievers (editor), Mary C. Boys (editor), Hans Herman Henrix (editor), Jesper Svartvik (editor)
2011; pp. 334
9788876391864
Co-publishing Eedermans-GBPress
disponibile solo in inglese
Gesù Cristo e il popolo ebraico oggi. New Explorations of Theological Interrelationships esplora le dimensioni storica, biblica, cristologica, trinitaria, ecclesiologica, nel tentativo di rispondere a questa domanda cruciale: "Come possiamo noi, cristiani nel nostro tempo, riaffermare l'asserto della nostra fede secondo cui Gesù Cristo è il Salvatore di tutta l'umanità, mentre, allo stesso tempo, affermiano la vita di alleanza con Dio vissuta dal popolo ebraico? ". Questo volume è il risultato di una collaborazione transatlantica tra il Boston College, la Catholic Theological Union, la Katholieke Universiteit Leuven, l'Università di Lund, la Pontificia Università Gregoriana, e la Saint Joseph's University.
Hanno contribuito:
• Mary C. Boys
• Philip A. Cunningham
• Tamara Cohn Eskenazi
• Adam Gregerman
• Elizabeth Groppe
• Daniel J. Harrington
• Hanspeter Heinz
• Hans Hermann Henrix
• Gregor Maria Hoff
• Walter Cardinal Kasper
• Edward Kessler
• Ruth Langer
• Barbara U. Meyer
• Thomas J. Norris
• John T. Pawlikowski
• Didier Pollefeyt
• Christian Rutishauser
• Marc Saperstein
• Joseph Sievers
• Jesper Svartvik
• Liam Tracey
Opinioni
Alan Brill - Seton Hall University;
"Questo libro apre nuove prospettive dopo 45 anni di riconciliazione tra cattolici ed ebrei. Non accontendandosi di poggiare su realizzazioni precedenti, questo lavoro è un passo in avanti coraggioso nella ricerca cattolica di un legame sempre più teologico con l'ebraismo senza abbandonare le differenze tra le due fedi. L'opera offre la punta di diamante della riflessione teologica cristiana sul giudaismo ".
Peter A. Pettit - Institute for Jewish-Christian Understanding, Muhlenberg College.
"Stupefacente nella sua portata, per la sua erudizione, e per la sua creatività, questo lavoro non ha equivalenti. Si tratta di un contributo che fa da spartiacque e che apre una nuova era del confronto ebraico-cristiano. Dal momento che entrambe le comunità hanno dedicato vari decenni all'esperienza del dialogo nei propri laboratori teologici, sforzandosi di presentare in maniera più adeguata l'opera di Dio tra noi ".
Il 28 ottobre 1965, Papa Paolo VI promulgò uno dei documenti più influenti del Concilio Vaticano II: la Dichiarazione sulle relazioni della Chiesa con le religioni non cristiane, la Nostra Aetate. Anche se nel corso della sua composizione lo scopo della dichiarazione era stata esteso alla discussione riguardante tutte le religioni del mondo, il suo tema originale - l'unico rapporto della Chiesa cattolica con l'ebraismo e il popolo ebraico - è rimasto nel cuore del documento finale. Ripudiando la presentazione degli ebrei come "rifiutati o maledetti da Dio" e insistendo sulla cura particolare che Dio riserva per gli ebrei, Nostra Aetate ha invertito i vecchi pregiudizi che hanno modellato gli atteggiamenti e le teologie dei cristiani per secoli. Essa ha quindi aperto la strada ad un'era senza precedenti di rapporti sempre più positivi tra cattolici ed ebrei.
Quaranta anni dopo, nel settembre 2005, centinaia di studiosi provenienti da decine di paesi si sono riuniti presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma per valutare l'impatto della Nostra Aetate sulle relazioni interreligiose. In termini di rapporti ebraico-cattolici, sono molti gli sviluppi cruciali che si sono presentati negli ultimi quattro decenni. La dichiarazione conciliare, infatti, aveva dato origine a complesse discussioni teologiche tuttora irrisolte. Tra questi interrogativi, si sono rivelati prioritari quelli riguardanti i rapporti tra Gesù Cristo, lo stato di alleanza del popolo ebraico, e la comprensione della salvezza. Progressivamente è diventato chiaro che il nostro pensiero può convergere su un certo numero di principi fondamentali. Sono queste prospettive che hanno maggiormento contribuito alla composizione di questo volume.
(dall'introduzione)
Indice dei contenuti
Prefazione, Card. Walter Kasper
Introduzione, i redattori
“Your Privilege: You Have Jewish Friends”: Michael Signer’s Hermeneutics of Friendship
Hanspeter Heinz
Historical Memory and Christian-Jewish Relations
John T. Pawlikowski
Facing History: The Church and Its Teaching on the Death of Jesus
Mary C. Boys
A Jewish Response to John T. Pawlikowski and Mary C. Boys
Marc Saperstein
Reading the Epistle to the Hebrews Without Presupposing Supersessionism
Jesper Svartvik
The Gradual Emergence of the Church and the Parting of the Ways
Daniel J. Harrington, S.J.
Revisiting Our Pasts and Our Paths: A Jewish Response to Jesper Svartvik and Daniel Harrington
Tamara Cohn Eskenazi
The Son of God Became Human as a Jew: Implications of the Jewishness of Jesus for Christology
Hans Hermann Henrix
The Dogmatic Significance of Christ Being Jewish
Barbara U. Meyer
A Jewish Response to Hans Hermann Henrix and Barbara Meyer
Edward Kessler
The Tri-Unity of God and the Fractures of Human History
Elizabeth Groppe
The Triune One, the Incarnate Logos, and Israel's Covenantal Life
Philip A. Cunningham and Didier Pollefeyt
A Realm of Differences: The Meaning of Jewish Monotheism for Christology and Trinitarian Theology
Gregor Maria Hoff
A Jewish Response to Elizabeth Groppe, Philip A. Cunningham and Didier Pollefeyt, and Gregor Maria Hoff
Adam Gregerman
"The Old Unrevoked Covenant" and "Salvation for All Nations in Christ": Catholic Doctrines in Contradiction?
Christian Rutishauser, S.J.
The Jewish People at Vatican II: The Drama of a Development in Ecclesiology and Its Subsequent Reception in Ireland and Britain
Thomas J. Norris
The Affirmation of Jewish Covenantal Vitality and the Church's Liturgical Life
Liam Tracey, O.S.M.
Exploring the Interface of Dialogue and Theology: A Jewish Response to Christian Rutishauser, Thomas Norris, and Liam Tracey
Ruth Langer