There are no translations available. Farkaš Pavol
“Tesi Gregoriana Teologia” 25
1997, pp. 276
978-88-7652-758-6
La centralità e l’importanza cardinale del brano Ap 12 è stata sottolineata nei commenti e negli Studio sull’Apocalisse. Dall’anno di pubblicazione dell’ opera di Pierre Prigent Apocalypse 12. Histoire de l’exégèse (1959) a oggi assistiamo allo sviluppo dell’esegesi di AP 12. Le interpretación proposte oscillano tra il riferimento alla Donna-Maria e alla Donna-Chiesa con molte posizioni intermedie. Fino agli anni 90 pare che non sia stata adedicata un’attenzione adeguata alla storia dell’esegesi del capitolo studiato nell’ambito del cristianísimo orientale soprattutto nel periodo post-patristico. Si cerca quindi di completare la storia dell’interpretazione Della Donna in Ap 12 con la visione delle chiese dell’Oriente.
Pavol Farkaš ,1963, ha ottenuto il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana.
There are no translations available. Capizzi Nunzio
“Tesi Gregoriana Teologia” 21
1997, pp. 528
978-88-7652-749-4
Vengono analizzate undici cristologie sistematiche, cattoliche, dell’ultimo trentennio dal punto di vista dell’uso/studio dell’inno cristologico della lettera ai Filippesi. Ad alcuni cristologi contemporanei dell’area linguistica italiana, francofona e tedesca vengono poste delle domande di carattere esegetico, fondate su un’analisi esegetica del testo biblico e domande di carattere cristologico basate su una rilettura degli elementi esegetici, emersi da detta analisi nella loro relazione con la cristologia. La questione concerne il recupero del significato testuale originario mediante lo studio esegetico e la sua incidenza nella sistemazione cristologica.
Nunzio Capizzi,1968, ha ottenuto il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana.
There are no translations available. Meiattini Giulio
“Tesi Gregoriana Teologia” 36
1998, pp. 432
978-88-7652-783-8
La categoria di esperienza è entrata in modo irreversibile a far parte del linguaggio teologico contemporaneo. Essa acquista un ruolo decisivo qualora la teologia voglia tener in conto le provocazioni che provengono dalla modernità, intraprendere un serio confronto con le religioni non cristiane sul problema dell’esperienza di Dio. Questo lavoro intende dare un contributo al chiarimento del concetto di esperienza cristiana studiandone il significato del teologo Hans Urs von Balthasar. Egli non è soltando il teologo dell’oggettività Della rivelazione ma anche della soggettività credente, in tutta la ricchezza della sua vita teologale e della prassi cristiana.
Giulio Meiattini, ha ottenuto la licenza in teologia fondamentale e il dottorato presso la Pontificia Università Gregoriana.
There are no translations available. Zambon Gaudenzio
“Tesi Gregoriana Teologia” 15
1996, pp. 548
978-88-7652-723-4
In questo titolo sono indicati i confini entro i quali questa ricerca intende muoversi ossia laicato e tipologie ecclesiali. Quanto al primo esso viene considerato come luogo teologico concreto e nella sua relazione con l’ecclesiologia. Viene inoltre presentato lo status quaestionis relativo alle nozioni di laico e di apostolato e dato risalto alle diverse problematiche connesse con la definizione di laico e di apostolato e dato risalto alle diverse problematiche coñéese con la definizione di laico, come quelle sul sacerdozio ministeriale e sulla idea di mondo, di secolarità e di laicità. Quanto alle tipologie ecclesiali viene evidenziato il loro diretto rapporto con la configurazione teologica del laico e si cerca di appurare l’eventuale esistenza di una prestabilita teoria ecclesiologica affermata o confermata dal concilio dalla quale poter derivare il ruolo di laicato. Vengono presi in considerazione autori italiani, il pensiero dei Padri conciliari nonchè il cammino Della chiesa italiana ricostruito dai documenti CEI degli anni ’70.
Gaudenzio Zambon, 1953, ha diretto la Scuola Diocesana di formazione teologica a Padova.
There are no translations available. Pesarchick, Robert A.
“Tesi Gregoriana Teologia” 63
2000, pp. 332
978-88-7652-859-0
It was the conviction of the Swiss theologian Hans Urs von Balthasar (1905-1988) that the reservation of priestly ordination to men is intrinsically connected to the significance of the incarnation of Christ as a male. Von Balthasar was convinced that the incarnation of the eternal Son as male plays an intrinsic role in his economic mission. The present study is an attempt to understand the teaching of the Magisterium reserving priestly ordination to men by an exposition and analysis of the revelatory significance of the incarnation of Christ as male, and the relation of his maleness to priestly ordination according to the theology of von Balthasar.
Robert A. Pesarchick, a priest of the Archdiocese of Philadelphia, was born in 1965 and ordained in 1991. He studied at St. Charles seminary and at the Pontifical Gregorian University where he received a Doctorate in Theology .
There are no translations available. Takayama, Sadami
“Tesi Gregoriana Teologia” 65
2000, pp. 256
978-88-7652-862-0
Shinran (1173-1262) is the founder of the Jôdo Shinshû (or True Pure Land Sect) which is said to have over thirteen million believers today. The life of Shinran was that of a pilgrim in which he gradually deepened and purified his faith in Amida Buddha. His life was marked by “conversion(s)”, which he had existentially experienced. In studying the texts dealing with Shinran’s conversion and Paul’s conversion, the author has employed the hermeneutic approach taken up by Luis Alonso Schökel, Paul Ricoeur, Hans-George Gadamer and others. The originality of this work consists in its reading of the Buddhist and Christian texts, by following the hermeneutic approach, in order to discover some structural similarities between the two conversions.
Sadami Tukayama was born in Fukui, Japan, in 1955. After undergraduate studies in law at Dôshisha University in Kyoto, he joined the Missionaries of the Sacred Heart in 1978. After theological studies (at Nanzan University in Nagoya) and ordination, he studied spirituality at the Gregorian University and gained his doctorate in theology from the same university.
There are no translations available. Rossetti Carlo Lorenzo
“Tesi Gregoriana Teologia” 43
1998, pp. 232
978-88-7652-798-2
Origene, chiamato da von Balthasar “gigantesco alessandrino” emerge sempre più come autentico uomo ecclesiastico e geniale servitore della Parola. Alla bibliografia origenianamancava una ricerca complessiva circa la dottrina sul tema del Tempio e della dimora di Dio. Si affronta questo argomento tenendo conto del carattere non sistematico degli scritti dell’alessandrino il cui tenore è esegetico pastorale e spirituale. Dopo una previa indagine sui termini del campo semantico dell’abitare nell’insieme degli scritti origeniani, il lavoro è articolato in tre parti dedicate a Cristo, alla Chiesa e all’uomo come luoghi dell’abitazione divina e procede ad una disamina considerandoli singolarmente.
Carlo Lorenzo Rossetti, 1967, laureato in storia e filosofia in Belgio ha ottenuto il dottorato in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana dove successivamente ha insegnato.
There are no translations available. Figueiredo, Anthony J.
“Tesi Gregoriana Teologia” 75
2001, pp. 536
978-88-7652-893-4
This study presents contemporary theological conceptions of the magisterium-theology relationship in the United States as found in the writings of “classical” theologians, and three “elder statesmen” of theology: Avery Cardinal Dulles, Fr. Francis Sullivan, and the late Fr. Richard McCormick. It also examines the pronouncements of the U.S. Bishops, both as a Conference and as individuals, on this theme. The work addresses such important issues as the relationship between theological reasoning and magisterial statement, dissent, the natural moral law, the “grades” of Church teaching and the “conditioning” of dogma. The study aims to determine the definitive foundation for a correct rapport between magisterium and theologians.
Anthony J. Figueiredo is a priest of the Archdiocese of Newark, U.S.A. After a career in international banking in England, he entered the Redemptoris Mater Seminary in Newark. Ordained in 1994, he served as a missionary in Baltic Lands. In his four years in Rome he was awarded a licence in Spiritual Theology from the Angelicum University, and a licence and a doctorate in Dogmatic Theology from the Gregorian University.
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