You are here: Home UNIVERS. GREGORIANA Tesi gregoriana Derecho Canonico

GBPress.net Gregorian & Biblical Press

Mi cesta

Tu cesta está actualmente vacía.

Búsqueda

Diritto Canonico



Le Pouvoir des Évêques en matière de dispense matrimoniale

Correo Imprimir PDF
There are no translations available.

Danto Ludovic

“Tesi Gregoriana” Diritto Canonico 93

2012, pp. 336

978-88-7839-234-2

€20.00
Añadir a mi cesta


Le pouvoir de dispense a été profondément remanié à la suite du Concile Vatican II et a donné naissance à la nouvelle norme canonique de 1983. Ce changement a, par le fait même,eu une incidence sur le pouvoir des évêques en matière de dispense matrimoniale. Objet par le passé d’abondants commentaires, ce pouvoir des évêques est aujourd’hui peu étudié. La présente étude aborde chronologiquement les normes qui se sont succédées en matière de dispense matrimoniale depuis le Concile de Trente. Chaque chapitre présente de manière synthétique la norme alors en vigueur et les débats doctrinaux du moment. Le quatrième chapitre analyse la norme actuelle. En partant des interventions des Pères conciliaires, des motu proprio de Paul VI et des documents préparatoires au Code de 1983, et en tenant compte de toute la réflexion canonique précédente sur le sujet, ce chapitre final propose d’exposer les raisons pastorales, canoniques et théologiquesqui fondent la norme en vigueur et qui permettent d’expliciter l’ori gine du pouvoir des évêques en la matière. L’étude illustre ainsi à partir d’un point de droit – les dispenses matrimoniales – le débat sur le rapport qui existe entre le Pontife Romain et l’évêque diocésain, mais aussi le rapport existant entre ce dernier et le Collège des évêques.

Ludovic Danto, né en 1970, est ordonné prêtre du diocèse de Nantes en 1999. Etudiant de l’Uni versité Grégorienne de Rome, il obtient sa Licence en droit canonique en 2000, s’inscrit au séminaire de jurisprudence en 2006-2007 et soutient sa thèse de doctorat, objet de la présente publication, en 2009. Actuellement, maître de conférence en droit canonique, LUNAM-Université, Université Catholique de l’Ouest, il enseigne à la Faculté de Théologie et de Sciences Religieuses.

 

 

Vocazione sacerdotale e incardinazione nei movimenti ecclesiali. Una questione aperta.

Correo Imprimir PDF
There are no translations available.

Mezzogori Ciro

“Tesi Gregoriana” Diritto Canonico 92

Vocazione sacerdotale e incardinazione nei movimenti ecclesiali. Una questione aperta.

2012, pp. 528

978-88-7839-232-8 

 

€34.00
Añadir a mi cesta


 

Allo stato attuale i chierici dei movimenti ecclesiali sono incardinati in diocesi non essendo possibile incardinare nei movimenti, configurati come associazioni private o pubbliche di fedeli. Da questa situazione emergono alcuni punti critici: ci sono sacerdoti la cui vocazione è sorta e maturata in un movimento e che faticano a conciliare l’adesione al movimento con l’appartenenza in quanto chierici ad una Chiesa particolare; ci sono movimenti che necessitano di propri sacerdoti perché esercitino il ministero sacro all’interno del movimento o perché ricoprano funzioni di governo; ci sono Vescovi diocesani che sono responsabili di sacerdoti la cui vita e il cui ministero sono ispirati dalla sequela di un carisma collettivo che può procurare tensioni all’interno della Chiesa particolare e locale e che, di fatto, limita la possibilità dei Vescovi stessi di scegliere una destinazione per quelli che sono propri sacerdoti. La situazione attuale ha condotto a ricercare soluzioni in due direzioni: da una parte si è tentato di conciliare le diverse esigenze rimanendo all’interno della normativa vigente, dall’altra parte ci si è interrogati sull’eventualità di estendere ai movimenti la facoltà di incardinare i membri chierici offrendo una proposta concreta. L’incardinazione nei movimenti ha richiesto lo studio di altri temi connessi tra i quali la formazione dei membri dei movimenti aspiranti al sacerdozio e la loro ammissione agli Ordini sacri, la questione della potestà sacra ed il suo esercizio da parte dei fedeli laici, l’esercizio della giurisdizione da parte dei legittimi Superiori e degli Ordinari, l’auspicabilità di una configurazione giuridica che esprima al meglio la natura e l’identità dei movimenti. 

Ciro Mezzogori, nato nel 1978, è sacerdote, membro consacrato dell’Associazione pubblica di fedeli “I Ricostruttori nella preghiera”. Incardinato nella Diocesi di Palestrina, attualmente svolge il servizio ministeriale presso l’Abbazia S. Leonardo abate nell’Arcidiocesi di Manfredonia.

 

«Error in persona»

Correo Imprimir PDF
There are no translations available.

Franchetto Fabio

"Tesi Gregoriana Diritto Canonico" 91

2011, pp. 512

978-88-7839-212-0

€33.00
Añadir a mi cesta


 

 

Lo studio affronta la questione, suscitata dalla sentenza rotale coram Canals del 21 aprile 1970, circa il signi fi cato che il termine persona può assumere in riferimento all’er ror personae (can. 1097 §1). Allo sguardo storico-dottrinale relativo alla formazione e all’interpretazione dell’errore di persona come causa di nullità del consenso matrimoniale nella tradizione canonica fino alla redazione del Codice di Diritto Canonico del 1917, segue l’analisi del dibattito dottrinale e giurisprudenziale provocato dalla interpretazione canalsiana, sia prima che dopo la promulgazione dell’attuale Codice. La ricostruzione storico-dottrinale e giurisprudenziale e l’analisi dei documenti magisteriali e della normativa codiciale mettono in luce come la nozione di persona porti con sé il significato relazionale e comunionale, che nel matri monio assume la declinazione della «coniu galità» o «ma trimoniabilità». Proprio la visione coniugale della persona, al tempo stesso soggetto e oggetto del patto matrimoniale, aiuta a superare quell’impasse che nasce dalla contrapposizione tra le diverse interpretazioni dell’error persone, per aderire invece ad una concezione profonda della persona che ne rispetta, anche nella normativa matrimoniale, il suo essere ad immagine di Dio.

Fabio Franchetto, nato a Treviso nel 1971, ha compiuto gli studi teologici presso il Seminario Vescovile di Treviso ed è stato ordinato sacerdote nel 1997. Alunno del Pontificio Seminario Lombardo, ha frequentato la Facoltà di Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana, ove ha conseguito la licenza nel 2002 e successivamente il Dottorato con specializzazione in Giurisprudenza con la presente dissertazione nel 2010. Attualmente ricopre gli incarichi di Vicario giudiziale per il Tribunale diocesano, giudice del Tribunale Ecclesiastico Regionale Triveneto, insegnante presso lo Studio Teologico e Delegato vescovile per il Diaconato permanente.

 

Le convenzioni tra il Vescovo diocesano e il Superiore di un Istituto missionario a norma del can. 790 §1, 2° del CIC

Correo Imprimir PDF
There are no translations available.

Roberto Sartor

"Tesi Gregoriana" Diritto Canonico 90

2011, pp. 384 - 978-88-7839-205-2

€27.00
Añadir a mi cesta


 

 

 

Gli Istituti religiosi hanno contribuito in misura considerevole all’opera di evangelizzazione nei territori di missione; i loro rapporti con l’Autorità ecclesiastica del luogo sono stati rapporti di collaborazione ma a volte anche di conflitto, per la loro differente competenza e autorità sulla medesima persona del religioso missionario. Nel passato, il regime della «Commissione» e quello del «Mandato» hanno disciplinato questi rapporti. Il Concilio Vaticano II ha ispirato la nuova disciplina ecclesiastica in materia che salvaguardasse sia le prerogative del Vescovo sia l’identità e l’autonomia dell’Istituto. La normativa del canone 790 §1, 2 del CIC che prevede le convenzioni tra questi due agenti della missione è l’oggetto di questo studio; la prassi seguita dalla Congregazione dei Missionari OMI ne costituisce un esempio concreto. La ricerca dimostra come le due dimensioni fonda­men­tali della Chiesa, quella istituzionale e quella cari­sma­tica, propria della vita consacrata, sono sempre in un rapporto dialettico e troveranno la loro piena com­posi­zione oltre le disposizioni del Diritto, nell’esperienza con­­creta della comunione ecclesiale.

Roberto Sartor, Oblato di Maria Immacolata, è nato a Onè di Fonte (TV, Italia) il 25 dicembre 1951. Dopo gli studi all’Università di Padova e la Laurea in Giurisprudenza all’Università «La Sapienza» di Roma, è ordinato sacerdote nel 1982. Ha svolto il suo ministero principalmente nell’ambito della formazione religiosa dei giovani Oblati. Nominato Procuratore Generale del suo Istituto, nel 2002 consegue la Licenza in Diritto Canonico all’Università Saint-Paul di Ottawa (Canada).  Presso la Pontificia Università Gregoriana ha difeso la presente tesi per il Dottorato.

 

La prevenzione della nullità del matrimonio nella preparzaione

Correo Imprimir PDF
There are no translations available.

Pocalujko Tomasz

"Tesi Gregoriana" Diritto Canonico 89

2011,pp. 362

978-887839-197-0

€25.00
Añadir a mi cesta


La prevenzione della nullità del matrimonio nella preparazione e nell'ammissione alle nozze con una considerazione del contributo dei tribunali ecclesiastici.

Se tante persone, a parte sposarsi fruttuosamente o meno, non sono neppure capaci di emettere un consenso matrimoniale valido, tale fatto è nient’altro che il sintomo di una difettosa o scarsa preparazione prenuziale atta ad evitare questa patologia. Come è possibile – sorge l’interrogativo – che al tempo dell’ammissione e della preparazione alle nozze non emergono i fattori che, in seguito, si rilevano così evidenti nella sede dei tribunali ecclesiastici? Partendo da tali intuizioni di fondo, il filo conduttore di questo studio è la problematica della prevenzione delle nullità matrimoniali con lo scopo di prospettare, su questa scia, una preparazione e un’ammissione alle nozze, da effettuarsi in maniera più consona rispetto ai problemi dell’odierna situazione socio-culturale. Nell’ambito dell’obiettivo principale si inserisce poi una peculiarità che penetra tutta la ricerca: i tribunali ecclesiastici intesi appunto come il luogo privilegiato dove si evidenziano le cause di nullità più ricorrenti. Pertanto, con tale approccio, attingendo all’esperienza dei processi matrimoniali, nel lavoro vengono analizzati i seguenti argomenti: dapprima, i punti cardine dell’istituto matrimoniale e della sua preparazione; poi, i dati statistici riguardanti i capi più frequenti che inficiano le unioni coniugali; in seguito, la correlazione tra la prevenzione della nullità e i principi informativi del sistema matrimoniale e, infine, sia i contenuti della preparazione prematrimoniale sia i dovuti mezzi per ovviare al numero crescente di unioni invalide

Tomasz Pocalujko, nato nel 1976 in Polonia, ha compiuto gli studi filosofico-teologici a Olsztyn. Dopo l’ordinazione sacerdotale nel 2001 ha svolto tre anni di attività pastorale. Negli anni 2004-2007 ha studiato diritto canonico alla Pontificia Università della Santa Croce a Roma, dove ha conseguito la Licenza. Ha proseguito, negli anni 2007-2011, lo studio del diritto presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, laureandosi nell’aprile del 2011 con la presente dissertazione.

 

Los órganos de consulta obligatoria del obispo diocesano

Correo Imprimir PDF

PETAR IVANDIĆ

"Tesi Gregoriana" Diritto Canonico 88

2011, pp 272

978-88-7839-192-5

€23.00
Añadir a mi cesta

 disponible solo en alemán

 

La autonomía eclesiástica

Correo Imprimir PDF

GEORGICĂ GRIGORIŢĂ

"Tesi Gregoriana" Diritto Canonico 86

2011, pp 616

978-88-7839-190-1

 

€27.00
Añadir a mi cesta

 disponible sólo en francés

 

Las prohibiciones de matrimonio en los casos individuales

Correo Imprimir PDF

Scoponi, Paolo

"Tesi Gregoriana" Diritto Canonico 87

2011, pp 348

978-88-7839-191-8

 

€27.00
Añadir a mi cesta

 

 
JPAGE_CURRENT_OF_TOTAL
Powered By JFBConnect


Network



Centro de Ayuda

Localização
Piazza della Pillotta 35
Visualizzazione ingrandita della mappa
Visualizzazione ingrandita Street View

Non esitare a contattarci per ogni informazione o dubbio